TRACCE DI UN VIAGGIO

Quasi un secolo di ceramica vietrese in mostra a Vietri sul Mare

A Vietri sul Mare la storia si intreccia indissolubilmente con l’arte della ceramica, una tradizione che nel tempo ha saputo rinnovarsi senza perdere il legame con il territorio. Colori vivaci, motivi mediterranei e una forte componente artigianale caratterizzano una produzione che ha attraversato epoche e stili, accogliendo influenze diverse e trasformandole in un linguaggio unico. Dalle botteghe storiche alle sperimentazioni contemporanee, la ceramica vietrese continua a essere non solo elemento decorativo, ma un racconto visivo in cui si intrecciano cultura, memoria e creatività.

Dentro questa lunga continuità tra tradizione e innovazione prende forma “Tracce di un viaggio“, mostra antologica dedicata al patrimonio artistico-ceramico del Comune di Vietri sul Mare. L’esposizione è in programma dal 24 aprile al 18 maggio 2026 presso il nuovo Museo della Ceramica Contemporanea (MCC) di Vietri, inaugurato il 4 dicembre 2025 all’interno di Palazzo Punzi (situato in Corso Umberto I). Presenta un nucleo di oltre sessanta opere che attraversa quasi un secolo, dalla prima metà del XX secolo fino ai giorni nostri. Un insieme eterogeneo di lavori che restituisce l’evoluzione della ceramica vietrese attraverso forme, linguaggi e gesti artistici capaci di lasciare un segno duraturo, raccontando il territorio nella sua dimensione più autentica.

Il percorso espositivo mette in dialogo le opere provenienti dalle diverse edizioni del concorso “Viaggio attraverso la Ceramica” con quelle entrate a far parte del patrimonio comunale tramite donazioni, acquisizioni e comodati d’uso. Ogni pezzo è una traccia: il segno di un incontro, di un passaggio, di uno sguardo che ha lasciato un’impronta nella storia culturale di Vietri sul Mare. Curata da Rita Raimondi, l’esposizione restituisce alla comunità un patrimonio vivo e in continua trasformazione, capace di attraversare le generazioni e riaffermare la forza della ceramica come materia che si fa arte.

Tracce di un viaggio nasce dall’esigenza di restituire, in forma organica e leggibile, la complessità del patrimonio ceramico custodito dal Comune di Vietri sul Mare: un insieme eterogeneo di opere che attraversa quasi un secolo di storia, linguaggi e sperimentazioni. La mostra riunisce oltre sessanta lavori provenienti in grande maggioranza dalle edizioni del concorso Viaggio attraverso la Ceramica (1994–2025), insieme alle opere donate o acquisite che, nel tempo, hanno lasciato a Vietri una traccia del proprio percorso creativo.

Il racconto prende avvio dagli anni Quaranta, periodo in cui la ceramica vietrese si afferma come laboratorio di ricerca capace di dialogare con le avanguardie italiane ed europee. È una stagione che eredita e rielabora le innovazioni introdotte nel ventennio precedente dal cosiddetto “periodo tedesco” (1923–1943/47), quando artisti e artigiani mitteleuropei trasformano profondamente il linguaggio ceramico locale. In questa fase si forma anche Giovannino Carrano, la cui presenza testimonia la continuità tra la stagione tedesca e la successiva modernizzazione del fare ceramico vietrese. È all’interno di questo stesso contesto storico e produttivo che operano figure come Salvatore Procida, Guido Gambone e Andrea D’Arienzo protagonisti di una stagione di rinnovamento che segna in modo decisivo l’identità ceramica del territorio.

Accanto ai nuclei storici, la mostra presenta opere di artisti che, in epoche diverse, hanno contribuito a ridefinire il profilo locale e internazionale della ceramica vietrese o che, con le loro opere, hanno lasciato un lascito inestimabile. Il percorso si apre con figure come Peter Willburger, Mario Carotenuto e Carmine Carrera e si sviluppa attraverso i protagonisti del secondo Novecento, come Paolo Smidlin, Peter Weber, Rita De Nigris, Antonio Franchini, Francesco Raimondi, Lucio e Pasquale Liguori, Salvatore Autuori, Virginio Quarta solo per citare alcuni.

Chiude il quadro un nucleo di artisti che hanno aperto Vietri a un dialogo internazionale, ampliando lo sguardo della ceramica contemporanea: Betty Woodman, Silvia Zotta, Peter Johnson, Despina Chroni & Giorgos Zitis, Khaled Ben Slimane, Maro Kerassioti, Monique Bousquet, Nuria Pié Barrufet, Leena Leto insieme a molti altri fino ad arrivare all’opera vincitrice dell’ultima edizione di Viaggio Attraverso la Ceramica 2025- BOUND IN SILENCE dell’artista lituana Migle Jasauske

L’allestimento, pensato come un attraversamento di epoche e sensibilità, mette in relazione opere distanti nel tempo ma unite da un filo comune: la capacità della ceramica di farsi linguaggio identitario, memoria materiale e spazio di sperimentazione. La varietà delle tecniche, dei materiali e delle visioni rende evidente come la ceramica vietrese non sia un repertorio statico, ma un organismo vivo, in costante trasformazione.

Con questa esposizione prende avvio un progetto di valorizzazione permanente del patrimonio comunale: le prime due sale del Museo saranno progressivamente dedicate alla collezione pubblica, presentata a rotazione per consentire una lettura dinamica e sempre rinnovata del corpus. Le restanti sale accoglieranno mostre temporanee, in dialogo con artisti del territorio, nazionali e internazionali, consolidando il ruolo del MCC come luogo di ricerca, produzione e confronto nel panorama contemporaneo.

Tracce di un viaggio è dunque un invito a leggere la ceramica come archivio vivo, come sedimentazione di gesti, forme e visioni che attraversano generazioni. Un percorso che restituisce l’identità di Vietri sul Mare come territorio capace di custodire la propria storia e, allo stesso tempo, di aprirsi alle traiettorie più innovative della ceramica contemporanea.

Rita Raimondi